---
title: "Il CERN stampa parti che vanno direttamente nel tunnel dell'LHC"
description: "L'Organizzazione europea per la ricerca nucleare utilizza stampanti Original Prusa in tutti i suoi dipartimenti. La stampa 3D viene ampiamente impiegata per realizzare componenti che vengono installati direttamente nelle gallerie del Large Hadron Collider."
url: "https://www.prusa3d.com/it/p/case-studies/education/cern/"
lang: "it"
---

Ricerca nel campo dell'istruzione

> # “Utilizziamo molto la stampa 3D. Non la usiamo solo per i test, ma anche per realizzare componenti che **vengono inseriti direttamente nei tunnel** del Large Hadron Collider.”

 Jonas Kampp Ingegnere meccatronico presso il CERN

CERN

 

## Il caso di studio del CERN in cifre

**Il CERN**, l'Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare, è stato fondato nel 1954 ed è dedicato allo studio delle particelle fondamentali che costituiscono la materia. Le stampanti Original Prusa sono utilizzate in tutti i suoi dipartimenti, e parte di ciò che stampano va direttamente nel tunnel.

-   **12.000+** persone al CERN
-   **27 km** l'anello dell'LHC
-   **100 m** sottoterra

1954 anno di fondazione

Il CERN è stato **fondato nel 1954** per studiare le particelle fondamentali che costituiscono la materia e da allora ha ottenuto diversi premi Nobel.

## Una macchina di 27 chilometri costantemente soggetta ai movimenti della Terra

1.  Problema Il Large Hadron Collider, situato a **100 metri di profondità e lungo 27 chilometri**, consente agli scienziati di verificare le previsioni teoriche nel campo della fisica delle particelle. Date le sue dimensioni e la sua ubicazione uniche, mantenere un allineamento perfetto per gli esperimenti rappresenta un'impresa ardua a causa dei movimenti della Terra.
2.  Soluzione Gli ingegneri del CERN progettano e realizzano i sensori, i sistemi di controllo e gli acceleratori necessari per misurare e regolare la posizione dei grandi magneti, garantendo un allineamento preciso. Date le dimensioni e la complessità dell’opera, è del tutto naturale che **tutto debba essere realizzato su misura**. La stampa 3D viene ampiamente utilizzata, non solo per i test, ma anche per la creazione di componenti che vengono installati direttamente nei tunnel.
3.  Valore La stampa 3D riduce i costi grazie ai modelli utilizzati direttamente nell'LHC e **accelera la produzione di componenti destinati ad ambienti estremi**.

![Impalcature in acciaio e piattaforme di accesso attorno a un barile cilindrico per esperimenti al CERN](https://assets.prusa3d.com/cdn-cgi/image/width=1200,quality=85,format=auto/be80c96a-2f31-4d1b-96e7-de22582b030f.jpg)

L'esperimento ATLAS: è qui che le particelle entrano in collisione

## Una perlina che trasporta un filo per 200 metri

1.  Problema Le distanze in una parte critica dell'LHC sono misurate da un **filo fragile che si estende per 200 metri**. Molte apparecchiature utilizzano fragili fibre ottiche, che devono essere protette per prevenire curve brusche che potrebbero rompere le fibre e interrompere i segnali.
2.  Soluzione **Una perlina realizzata con una stampante 3D Original Prusa** trasporta il filo e lo protegge dai danni. Intorno ad essa, involucri e guide stampati proteggono le ottiche: il **modulo di fotorilevamento FSI** ha un componente stampato che organizza le fibre ottiche in bobine ordinate in modo che non si pieghino mai bruscamente. Stampato su [Prusa CORE One](https://www.prusa3d.com/it/p/core-one-plus-business/)
3.  Valore Questi non sono modelli di componenti. Sono **i componenti stessi**, nel tunnel, mentre effettuano la misurazione, realizzati in stampa 3D perché, a questa scala, ogni pezzo è comunque un pezzo unico.

![Un circuito stampato verde con quattro bobine stampate in arancione che contengono cavi in fibra ottica blu arrotolati, e una capsula stampata in rosso accanto ad esse](https://assets.prusa3d.com/cdn-cgi/image/width=1200,quality=85,format=auto/acfc6e1d-513a-4931-aac5-c3ee7592322a.jpg)

Strumenti essenziali utilizzati per calibrare l'LHC: protezione del filo ottico e perlina di calibrazione.

## Provalo su plastica prima di passare al materiale costoso

1.  Problema I nuovi componenti per l'LHC devono essere accuratamente testati per verificare l'affidabilità degli strumenti **prima di utilizzare materiali più costosi**.
2.  Soluzione La stampa 3D è fondamentale durante la fase di collaudo. È stata effettuata una prima stampa di prova di fattibilità per un **sensore del sistema di livellamento idrostatico** al fine di valutare il progetto. Lo stesso è avvenuto per un **prototipo di connettore per i sensori del sistema di posizionamento dei cavi**. I **connettori per tubi** stampati sono realizzati su misura e rimangono facilmente modificabili, una caratteristica che un pezzo lavorato a macchina perde nel momento stesso in cui viene prodotto. Stampato su [Prusament PETG](https://www.prusa3d.com/category/petg/)
3.  Valore Spesso questi modelli stampati vengono addirittura utilizzati come prodotti finali. Ciò **riduce l’uso di materiali costosi nelle fasi di collaudo dei prototipi** e consente di realizzare **prototipi pronti all’uso in tempi rapidi per progetti di grande importanza**.

![Due mani che reggono un pezzo stampato di colore giallo, di forma cilindrica e con struttura interna a nido d’ape](https://assets.prusa3d.com/cdn-cgi/image/width=1200,quality=85,format=auto/f6da5531-5c14-4917-b46c-39b788442a93.jpg)

Stampa e messa a punto, quindi lavorazione con CNC: prototipo del Sistema di Livellamento Idrostatico.

## Sostituire il campione senza spegnere il fascio

1.  Problema L'acceleratore **CLEAR** del CERN dirige un fascio di radiazioni sulle cellule tumorali nell'ambito della ricerca sul trattamento del cancro. L’esperimento richiede **sostituzioni rapide dei campioni** e, data la presenza di radiazioni nella stanza, la sicurezza dei lavoratori è prioritaria. Il progetto **VITO** presenta lo stesso problema, ma in una forma diversa: campioni liquidi in un **ambiente ad alto vuoto**, dove l’apertura e la chiusura dell’apparecchiatura per sostituirne uno richiedono tempo.
2.  Soluzione A **IdeaSquare**, un laboratorio che collega l'innovazione scientifica con le esigenze della società, è stata sviluppata una **soluzione robotica stampata in 3D** per scambiare i campioni in modo efficiente e sicuro senza interrompere il fascio. Per VITO, un supporto speciale e un **capillare da 8 mm stampato in 3D** permettono di cambiare i campioni senza interrompere l'esperimento. Stampato su [Original Prusa MK4S](https://www.prusa3d.com/it/prodotto/stampante-3d-original-prusa-mk4s-5/)
3.  Valore Il fascio continua a funzionare, il personale rimane fuori dalla stanza e l’esperimento può proseguire senza essere interrotto per le operazioni di manutenzione.
    
    “La stampa 3D consente a scienziati e ingegneri di realizzare rapidamente prototipi e di superare i limiti del possibile.”
    
    Dina Zimmermann, ingegnere strutturale presso IdeaSquare, CERN 

![Una pinza nera a due dita stampata su una guida lineare che abbassa un portacampioni bianco stampato all'interno di una vasca trasparente](https://assets.prusa3d.com/cdn-cgi/image/width=1200,quality=85,format=auto/acc11fe1-c505-4782-9f63-d6c7b362aaa9.jpg)

Ecco come il robot cambia i campioni.

## Il tuo laboratorio potrebbe stampare il componente invece di aspettare per averlo?

Raccontaci cosa stai realizzando. Ti ricontatteremo con le macchine, i materiali e i componenti che altri gruppi di ricerca stampano per primi.

-   Gratuito, senza impegno, risposta rapida da parte del nostro team commerciale

## Non sai ancora bene come integrare la stampa 3D nel tuo laboratorio?

Scopri cosa stampano altre organizzazioni: un’aula, un hangar, uno stabilimento automobilistico, un centro traumatologico.

[Sfoglia tutte le storie per settore o applicazione](https://www.prusa3d.com/it/p/case-studies/)

![Modello di casa stampato in 3D dagli studenti ETH](https://assets.prusa3d.com/cdn-cgi/image/width=1200,quality=85,format=auto/28ffe7f9-4f66-49a8-ab71-2370a4b09f39.jpg)

Storia del cliente: ETH di Zurigo

## Ciascuna delle oltre 100 stampanti dell’ETH di Zurigo è stata montata da uno studente

Il programma HYTAC del dipartimento di architettura forma oltre 300 studenti a semestre, e ciascuno di loro assembla un kit Original Prusa in due giorni prima di stampare qualcosa. Tutto è iniziato da un problema di manutenzione: l’università poteva finanziare le macchine, ma non il personale necessario per mantenerle in funzione.

-   **100+** Stampanti Original Prusa
-   **300+** studenti formati per semestre
-   **20** stampanti sostituite ogni anno

> “Non riesco a immaginare un mondo senza la stampa 3D. Semplicemente non funzionerebbe!”

 Jonathan Benhamu Fondatore di HYTAC e docente all'ETH di Zurigo

![Logo di ETH Zurich](https://assets.prusa3d.com/cdn-cgi/image/width=200,quality=85,format=auto/https://storage.googleapis.com/prusa3d-content-prod-14e8-asset-manager-prod/e79c8c1a-0a43-479b-bb1a-ee58de27c33c.png)

1 / 4

## Le domande del tuo team, con risposta

Cosa si chiedono solitamente ricercatori e ingegneri prima di mettere in produzione i componenti stampati.

### Ingegnere ricercatore

Prototipazione e utilizzo finale

### I modelli stampati in 3D vengono utilizzati solo per i test?

### Ricercatore capo

Ambienti estremi

### I componenti stampati sono in grado di soddisfare le esigenze di un laboratorio di fisica delle particelle?

### Responsabile degli impianti

Personalizzazione

### Perché non utilizzare componenti standard già disponibili in commercio?
